Criminalità organizzata
Associazioni di tipo mafioso e reati-fine; traffico di sostanze stupefacenti; misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Studio Legale Sanvito
Avvocato penalista in Cosenza, patrocinante dinanzi la Corte Suprema di Cassazione e le altre giurisdizioni superiori.
📣 Petizione in corso NO al «front-office» nel Tribunale di Cosenza Firma e leggi i dettagli → Giuricodex · rivista e banca dati Codici e leggi articolo per articolo, sentenze e rivista giuridica Vai su giuricodex.it →01 — Il diritto di difesa
«La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.»
Costituzione della Repubblica, art. 24
Quando si apre un procedimento penale, chi indaga dispone di tempo, mezzi e poteri d'indagine. Il compito del difensore è ristabilire l'equilibrio: riportare sull'altro piatto della bilancia i fatti, le prove e le garanzie che la Costituzione riconosce a ogni persona, cioè la presunzione di non colpevolezza, il contraddittorio e la parità tra le parti dinanzi a un giudice terzo e imparziale.
L'avv. Antonio Sanvito, dal suo studio di Cosenza, assiste indagati, imputati e persone offese in ogni stato e grado del procedimento: dalle indagini preliminari al giudizio, dall'appello al ricorso per cassazione, fino all'esecuzione della pena.

02 — L'esperienza
Un percorso professionale dedicato al diritto penale, dalla difesa nel giudizio di merito fino al giudizio di legittimità.

03 — Le materie
Lo studio si occupa di diritto e procedura penale in ogni stato e grado del procedimento, con particolare esperienza nei seguenti ambiti.
Associazioni di tipo mafioso e reati-fine; traffico di sostanze stupefacenti; misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Delitti contro la vita e l'incolumità individuale, violenza di genere, atti persecutori (stalking), maltrattamenti in famiglia.
Truffe e altri reati contro il patrimonio; usura, anche bancaria.
Peculato, corruzione, concussione e gli altri delitti contro la pubblica amministrazione.
Responsabilità professionale dell'esercente la professione sanitaria, a tutela del professionista come del paziente.
Difesa dell'ente nel procedimento ex D.Lgs. 231/2001; consulenza sui modelli di organizzazione e gestione.
Diritto penitenziario, misure alternative alla detenzione, procedimenti dinanzi alla magistratura di sorveglianza.
Procedimenti penali a carico di minorenni e tutela dei minori vittime di reato.
Ricorsi per cassazione e patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori.
04 — Domande frequenti
Le risposte offrono solo indicazioni generali: ogni situazione merita un approfondimento diretto con l'avvocato. Per un consiglio, per chiarire un dubbio o per orientarsi fin dall'inizio, è opportuno contattare immediatamente lo studio.
L'informazione di garanzia comunica che è in corso un procedimento penale e invita a nominare un difensore di fiducia. È il momento di rivolgersi a un penalista, prima di rendere qualsiasi dichiarazione: la persona sottoposta a indagini ha la facoltà di non rispondere, e ogni scelta difensiva va ponderata sugli atti fin dalle indagini preliminari.
La persona arrestata o fermata ha diritto a un difensore di fiducia, che può essere nominato anche da un prossimo congiunto. Entro novantasei ore si svolge l'udienza di convalida, nella quale il giudice decide anche sulle eventuali misure cautelari. Per questo è essenziale contattare subito il difensore, preferibilmente per telefono.
Sì. L'opposizione si propone entro quindici giorni dalla notifica e consente di essere giudicati con il rito ordinario o con un rito alternativo. In alcuni casi la legge offre anche altre possibilità, come il pagamento della pena pecuniaria in misura ridotta. I termini sono brevi: conviene far esaminare subito il decreto.
Il termine ordinario è di tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto. Per alcuni reati è più ampio: sei mesi per gli atti persecutori (stalking), dodici mesi per la violenza sessuale. Molti reati, inoltre, sono procedibili d'ufficio e non richiedono querela. È opportuno chiedere un parere prima che il termine scada.
Sì. Oltre alla difesa di indagati e imputati, lo studio assiste le persone offese, ad esempio nei casi di violenza, atti persecutori, maltrattamenti, truffa, usura o responsabilità sanitaria, anche con la costituzione di parte civile nel processo penale per il risarcimento del danno.
È l'istituto che consente a chi ha un reddito inferiore alla soglia stabilita dalla legge, aggiornata periodicamente, di essere assistito da un avvocato senza sostenerne il costo. Per alcuni gravi reati, come maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori, la persona offesa può esservi ammessa anche oltre i limiti di reddito. In sede di consulenza si verifica la sussistenza dei requisiti.
Il ricorso per cassazione deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un avvocato iscritto all'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori; l'imputato non può proporlo personalmente. L'avv. Antonio Sanvito è iscritto all'Albo speciale dal 2012.
Al conferimento dell'incarico l'avvocato illustra al cliente la complessità della questione e comunica per iscritto la prevedibile misura del costo della prestazione, nel rispetto dei parametri forensi. La trasparenza sui compensi è parte del rapporto fiduciario.
Lo studio è a Cosenza, in Via G. de Rada n. 58/B. È possibile telefonare allo 0984 21031 o al 331 2233522, scrivere ad avv.antoniosanvito@gmail.com, avvantoniosanvito@studiolegalesanvito.it, info@studiolegalesanvito.it, studiolegalesanvito@studiolegalesanvito.it o alla segreteria (segreteria@studiolegalesanvito.it), oppure compilare la scheda di richiesta di colloquio, che prepara il messaggio già pronto da inviare con WhatsApp o per e-mail. Il colloquio può svolgersi in studio, al telefono o in videochiamata. Nei casi urgenti, come un arresto o un'udienza imminente, è preferibile telefonare direttamente.
05 — Il primo colloquio
avv. Antonio Sanvito
Per richiedere un colloquio è sufficiente compilare la scheda: il messaggio, già predisposto, potrà essere inviato all'avvocato tramite WhatsApp o per e-mail. I dati inseriti non vengono conservati sul sito.
Nei casi urgenti è preferibile telefonare direttamente: 0984 21031 · 331 2233522